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07/11/2005
Agricoltura: obiettivo comunicazione
Il Consiglio ha adottato nel 2000 il regolamento relativo alle azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune, che riguarda il tipo e il contenuto delle azioni che la Comunità può finanziare.La Commissione europea ha pubblicato un invito che ha per oggetto la presentazione di proposte per il finanziamento di programmi di attività annuali o di singole azioni all'interno degli stanziamenti di bilancio per l'esercizio 2006 per dare la priorità all' attività di comunicazione sulla riforma della Politica Agricola Comune e al suo particolare contributo all'occupazione, alla competitività, alla crescita e alla stabilità nell'Unuone Europea allargata.
Tali attività mirano alla presentazione delle opportunità e dei vantaggi che la Politica agricola comune offre non solo al settore agricolo, ma anche allo sviluppo delle regioni rurali e all'intera società con una presenza più forte sul mercato mondiale, infine alla divulgazione del modello agricolo europeo su scala globale.
I progetti dovranno scegliere i canali di comunicazione più adatti in relazione alle tematiche e a determinati destinatari presentando inoltre un piano pubblicitario che illustri le modalità di attuazione delle azioni programmate e le modalità di trasmissione e misurazione di efficacia del messaggio.
Sarà data la preferenza ai progetti costruiti su esempi concreti in determinati settori, in grado di illustrare le implicazioni pratiche dell'attuazione degli obiettivi sopra elencati dimostrandone l'importanza per il pubblico a cui sono destinati. La Commissione è alla ricerca di progetti ad elevato valore aggiunto, che sfruttino molteplici strumenti mediatici: ad esempio, una conferenza con la partecipazione di un certo numero di delegati che successivamente viene ritrasmessa in televisione e le cui conclusioni sono pubblicate dalla stampa locale o regionale e messe a disposizione del pubblico su un sito Internet.

Azioni
Le azioni da realizzarsi nell’ambito del presente appello nel 2006 riguardano prioritariamente:
- attività di comunicazione sulla riforma della politica agricola comune e il suo contributo all'occupazione, alla competitività, alla crescita e alla stabilità;
- presentazione delle opportunità e dei vantaggi che la politica agricola comune offre non solo al settore agricolo, ma anche allo sviluppo delle regioni rurali e all'intera società, in Europa e al di fuori, con una presenza più forte sul mercato mondiale;
- divulgazione del modello agricolo europeo su scala globale.
I messaggi principali riguardano i seguenti aspetti e obiettivi della Politica agricola comune:
- sviluppo e consolidamento delle zone rurali nell'Ue allargata, protezione dell'ambiente e salvaguardia del tessuto sociale attraverso una politica dello sviluppo rurale più forte, rafforzamento della coesione all'interno dell'Ue;
- attuazione della nuova Pac e dei suoi strumenti, in particolare il pagamento unico disaccoppiato;
- contributo della Pac ad uno sviluppo permanente del settore agricolo,
- maggiore orientamento al mercato e rafforzamento della competitività dell'agricoltura europea;
- promozione dell'innovazione e offerta di nuove opportunità ai produttori, sia all'interno dell'Ue che sul mercato mondiale;
- maggiore rispondenza dei prodotti e dei servizi alle aspettative del pubblico grazie ad una maggiore aderenza al mercato; sostegno delle produzioni di qualità e ad elevata valenza ambientale;
- spiegazione degli obiettivi e dei vantaggi del modello agricolo europeo in riferimento alla protezione dell'ambiente, allo sviluppo rurale, compresa la gestione del territorio e la conservazione dell'occupazione e alla sicurezza alimentare.

Pubblicità
La Commissione auspica che vengano utilizzati in particolare i seguenti canali di comunicazione:
- trasmissioni radiotelevisive a livello locale, regionale e nazionale; laddove sia proposta una copertura radiotelevisiva, la Commissione desidera sapere in anticipo e con un certo grado di sicurezza se tale copertura possa essere effettivamente ottenuta. Sono ammessi anche i progetti di produzioni audiovisive non radiotelevisive destinate alla distribuzione diretta;
- internet, la cui importanza è in costante crescita come fonte di informazione e luogo di dibattito per molti cittadini dell'Ue;
- conferenze e seminari, con la partecipazione di una o entrambe le categorie di pubblico destinatarie;
- stampa scritta: la Commissione intrattiene già buoni contatti diretti con la stampa scritta dell'Ue, ma auspica che i progetti che saranno realizzati in esito al presente invito attirino l'interesse della stampa. I candidati devono dimostrare in che modo intendono suscitare tale interesse.
I destinatari dei progetti nell'ambito del presente invito sono: l'intero comparto agroalimentare europeo, compresi i consumatori; il pubblico in generale.
I candidati devono specificare se i progetti siano destinati al pubblico di più paesi indicando, in questo caso, quali paesi e con quali mezzi.

Beneficiari
Azione a: organizzazioni agricole o di sviluppo rurale, associazioni che si occupano di consumatori e di tutela dell'ambente: devono essere organizzazioni private, non avere scopo di lucro ed essere stabilite in uno Stato membro da almeno due anni.
Azione b: autorità pubbliche, mass media, università, ecc…costituite da almeno due anni.
Spese di personale, di trasporto, di vitto e alloggio, spese di interpretariato e traduzione, onorari di esperti e conferenzieri, spese per la locazione della sala conferenze, sub-fornitura, costi di pubblicazione e altri
Il contributo comunitario può coprire fino al 50 per cento dei costi totali ammissibili del progetto (in casi eccezionali fino al 75%), nel rispetto dei seguenti massimali:
- azioni specifiche: l'ammontare del cofinanziamento deve essere compreso fra 12.500 e 100 mila euro;
- programmi annuali: l'ammontare del cofinanziamento deve essere compreso fra 50 mila e 500 mila euro
I programmi annuali e le attività specifiche dovranno essere eseguiti tra il 1° luglio 2006 e il 30 giugno 2007. Un programma di attività annuale può contenere da 2 a 5 azioni di informazione specifiche. Uno stesso proponente può presentare richiesta di sovvenzione per un solo progetto. Per maggiori informazioni sulla riforma della politica agricola comune si invita a consultare il sito: http://europa.eu.int/comm/agriculture/.
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