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26/06/2006
Conferenze, pronti i contributi Ue con il programma Leonardo
Il programma Leonardo da Vinci ha pubblicato un invito a presentare proposte allo scopo di concedere contributi per promuovere l’utilizzo, mediante attività di valorizzazione dei risultati ottenuti dai progetti del programma Leonardo da Vinci, oltre che per stimolare gli incontri tra l'offerta e la domanda.

Azioni
Le politiche di sviluppo del Programma Leonardo da Vinci, hanno avuto grande rilievo, in particolare, in relazione alle sfide del sistema educativo, di formazione professionale e di apprendimento continuo, poste dalla Strategia di Lisbona, dal processo di Copenaghen e dal programma di lavoro “Educazione e Formazione 2010”.
L’obiettivo di questo invito è quello di finanziare attività di valorizzazione, sfruttamento e diffusione dei risultati ottenuti dai progetti, nati sotto l’egida del programma Leonardo da Vinci, così da far incontrare l’esigenze dei beneficiari e in particolare dei futuri utilizzatori.
Le priorità saranno date ai programmi di valorizzazione e diffusione dell’uso di buone pratiche. Le attività ammissibili per questo invito a presentare posposte sono:
- conferenze di valorizzazione e diffusione (seminari, workshop);
- attività di valorizzazione e diffusione congiunte, attraverso iniziative di costruzione di partnership;
- studi di fattibilità, analisi, attività promozionali dirette all’analisi dei bisogni degli utenti e alla ricerca di soluzioni che vanno a soddisfare tali bisogni;
- attività di preparazione, che includono l’esame dei soggetti partecipanti e qualsiasi altra forma di contatto successiva all’evento, adattamento e traduzione dei risultati, attività di promozione, informazione, valorizzazione, valutazione di impatto, cosi da rafforzare e sostenere il trasferimento dei risultati dei progetti.

Fasi
L'iniziativa deve seguire le fasi di preparazione, di organizzazione dell’attività principale e di monitoraggio. Saranno prese in considerazione unicamente le proposte che soddisfano le prescrizioni stabilite per le tre fasi.
La fase preparatoria consiste nell’identificazione e adeguamento delle esigenze degli utenti e dei risultati dei progetti selezionati.
In base ad un'analisi delle esigenze identificate dagli utenti, vanno definiti e selezionati per la promozione e l'utilizzo dei prodotti e dei risultati, di almeno 5 progetti Leonardo da Vinci, di almeno 3 paesi diversi.
L’organizzazione dell'attività principale (evento) consiste nell’organizzazione di una conferenza, di un seminario, di un'esposizione, di un gruppo di lavoro o di sessioni interattive per l'istituzione di un partenariato, allo scopo di mettere a confronto l'offerta e la domanda.
Vanno effettuati scambi interattivi tra i promotori dei progetti e gli utenti per facilitare il trasferimento e l'utilizzazione dei risultati dei progetti, al fine di rispondere alle esigenze dei nuovi utenti.
La fase finale, poi, consiste nel presentare diverse azioni di monitoraggio, per facilitare il trasferimento dei risultati e l'elaborazione d'indicatori atti a misurare l'impatto delle manifestazioni.

Candidati
La presentazione delle domande di sovvenzione è aperta in particolare a imprese o organizzazioni europee, nazionali, regionali, locali e settoriali, comprese le reti europee, che soddisfano i criteri di ammissione, che lavorano nel campo dell'istruzione e della formazione professionale e che desiderano organizzare una manifestazione di valorizzazione nei settori specifici coperti da questo invito. I candidati devono essere costituiti da almeno 3 anni ed essere situati in uno dei Paesi dei 25 Stati membri dell'Ue, dei paesi dell'Efta/See (Islanda, Liechtenstein, Norvegia) e dei Paesi candidati (Bulgaria, Romania, Turchia).
La concessione della sovvenzione sarà basata sulla valutazione dei seguenti criteri:
- pertinenza del contenuto e dei risultati previsti dalla manifestazione, rispetto agli obiettivi dell'invito a presentare proposte, cioè contributo alla diffusione e all'utilizzazione (valorizzazione) dei risultati innovativi dei progetti Leonardo da Vinci;
- identificazione delle necessità di formazione e risposta ai bisogni identificate;
- qualità della struttura organizzativa proposta, in particolare la sua capacità a diffondere, valorizzare e garantire un monitoraggio efficace;
- numero, profilo e qualità dei partecipanti all'attività (gamma di utenti/gruppi destinatari attuali e potenziali, promotori e partner dei progetti, responsabili a tutti i livelli, parti in causa chiave della formazione professionale);
- qualità ed efficienza della metodologia, degli strumenti e dei sistemi pratici proposti per l'analisi e l'adeguamento dei prodotti alle necessità degli utenti; possibilità di normalizzazione/redditività;
- dimensione europea dell'attività, misurata dal punto di vista del contributo al suo contenuto e ai suoi obiettivi e numero di partecipanti (promotori e utenti), provenienti dai vari paesi partecipanti;
- potenziale impatto;
- piano di lavoro (chiarezza e adeguatezza tra gli obiettivi e gli strumenti proposti);
- calendario del progetto;
- coerenza tra bilancio e piano di lavoro;
- metodologia per il monitoraggio e la valutazione.

Contributi
Le risorse disponibili per il presente invito a presentare proposte ammontano a un milion di euro.
Con questa somma la Direzione generale istruzione e cultura, intende sostenere i progetti, con sovvenzioni fino a un massimo di 100mila euro, coprendo il 75 per cento dei costi ammissibili.
Il 30 per cento di tali risorse sarà destinato obbligatoriamente a finanziare le azioni di monitoraggio (terza fase).
Le attività devono iniziare dopo la firma dei contratti, prevista entro fine anno.
Le proposte devono essere inviate alla Commissione entro il 10 luglio.
Le proposte presentate dopo tale data non saranno prese in considerazione. Tra l’altro, non farà fede neanche il timbro postale.
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